DUE POCHETTE DI CARATTERE

 

 

Buongiorno care amiche,
ecco due nuove pochette che definirei di carattere, in quanto pur essendo tessuti giapponesi nei quali solitamente troviamo fantasie pacate e polverose, qui si caratterizzano come decise e d’impatto.

I tessuti coordinati tra loro facevano in origine parte di una collezione; ho cercato dell’altro tessuto uguale ma non l’ho più trovato. Continuerò a cercarlo in fiera ad Abilmente nell’edizione di Vicenza 19-22 Ottobre 2017. A proposito, voi ci sarete? 🙂

❤ POCHETTE A BUSTINA ❤
Questo necessaire è stato ideato seguendo un video della bravissima Simonetta Marini,  nel quale insegnava la tecnica per una piastrella patchwork molto veloce da realizzare.

Talmente veloce che… non ho più trovato tessuto uguale sviluppare la tecnica usando gli stessi colori!

Quindi ho ripiegato il blocco, inserito una cerniera, foderato, ed ecco pronta la pochette.

Il risultato è gradevole, colori non scontati, di carattere come la forma un po’ snob… una pochette non per tutti.

Le misure sono: fronte/retro parte alta (cerniera) cm 27, parte bassa cm 21, altezza cm 11, base o appoggio cm 6.

❤ POCHETTE RETTANGOLARE CON CILIEGINA ❤

Come ormai sappiamo, la filosofia delle quilter impone di non buttare via niente, se è tessuto! Con i pochi avanzi della mattonella precedente, ho quindi confezionato quest’altra pochette rettangolare.

Si tratta di un’altra caramella dai colori forti, di carattere, che non ha paura di mostrarsi.

Il tessuto giapponese ha le stesse caratteristiche del necessaire precedente, come illustrato qualche riga più su.

Ho preso spunto da alcune pochettine giapponesi con delle ciliegine sulla cerniera viste navigando in rete.

Questo oggetto se pur delicato al tatto è stato costruito con il solito metodo che conferisce solidità e robustezza: con il “sandwich”, posizionato questa volta all’interno.

Le dimensioni sono perfette per essere portata sempre con noi nella borsa: lunghezza cm 14, altezza cm 7, base 7.
Buona giornata,

spero che il sole vi accompagni

Sonia

rossoamarantoblog

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